Prenota
la tua stanza

Territorio e cultura

Il Giardino Monumentale di Valsanzibio compie 354 anni

19 Aprile 2019

A Valsanzibio di Galzignano Terme l'ultima meraviglia del giardino all'italiana festeggia il suo 354° anniversario.

Calato nello splendido scenario dei Colli Euganei, il Giardino di Villa Barbarigo a Valsanzibio di Galzignano Terme, può essere considerato uno dei più importanti e raffinati esempi di Giardino all'Italiana e al contempo uno dei più significativi modelli di giardino simbolico del Seicento, figlio del gusto rinascimentale per l'armonia e la bellezza, in cui si fondono elementi cristiani e figure mitologiche.

Al contrario del classico giardino all'italiana infatti, non si limita ad essere diviso in zone, ma nasce e si propone come un vero e proprio percorso simbolico, un immaginario cammino dell'uomo nella vita, dalla dimensione terrena verso la purificazione e la salvezza divina. Un gioiello di natura e architettura barocca, considerato la Versailles veneta e tra i più pregevoli in Italia e al mondo, che quest'anno festeggia ben 354 anni di storia.

Il grande complesso monumentale, ideato dall'architetto e fontaniere Luigi Bernini su commissione della nobile famiglia veneziana dei Barbarigo, si estende su una superficie di circa 80 mila metri quadrati ed è di fatto un susseguirsi di viali ornati, terrazzamenti, architetture fuse con il verde e scenografie che inquadrano il paesaggio.

Ottocento alberi di oltre 100 specie diverse, tra cui molti secolari, si alternano a fontane, laghetti, scherzi d'acqua e peschiere, animando un percorso ricco di sorprese fra le quali di particolare bellezza sono il monumentale ingresso, il labirinto in bosso e l'Isola dei Conigli.

Il Percorso

L'itinerario inizia con il Portale di Diana, dove un tempo le barche potevano accedere mediante il canale che collegava la villa alla Valle di Sant'Eusebio (da cui Val "San Zibio") e alla laguna di Venezia, città natale della casata dei Barbarigo. Oggi è stato mantenuto un laghetto per valorizzare la sontuosa facciata arricchita da statue, fontane e bassorilievi in onore di Diana-Luna.

Dopo aver oltrepassato l'Arco Sileno, si entra nel giardino vero e proprio, passando accanto alla peschiera denominata Bagno di Diana, alla Fontana dell'Iride, con i suoi quattro zampilli che ricreano lo spettacolo dell'arcobaleno, e alla Peschiera dei Venti.

Raggiunta la Fontana della Pila, si percorre il Gran Viale lungo il quale sono presenti altre fontane, numerose statue e giochi d'acqua che conducono verso la Scalinata delle Lonze, fino al piazzale principale della Villa. Qui si possono ammirare diverse statue allegoriche (ce ne sono oltre 70 in tutto il giardino), e la bella Fontana dell'Estasi (o della Rivelazione), meta finale del percorso.

Durante la passeggiata meritano particolare attenzione e indugio, il Labirinto di bossi secolari e l'Isola dei Conigli.

Il primo, che si sviluppa per circa un chilometro e mezzo, è uno dei rari originali ancora esistenti, nonché uno dei più estesi, realizzato con seimila arbusti di bosso sempreverde, la maggior parte dei quali hanno quasi 400 anni. Al di fuori del ruolo giocoso e ludico, anche il Labirinto di Valsanzibio, come gran parte dei labirinti del Cinque e Seicento, conserva una natura misterica. Nell'immaginario percorso di salvificazione voluto da San Gregorio Barbarigo, il labirinto rappresenta infatti la difficoltà per l'uomo di raggiungere la purificazione, carico ancora di peccati, angosce, e confuso sul proprio ruolo terreno.

La seconda, che costeggia il Gran Viale, è invece una piccola garenna (riserva di riproduzione) tra le poche rimaste intatte, e simboleggia l'immanenza, ovvero la condizione comune degli esseri viventi, limitati dal corpo, stretti fra i confini del tempo e dello spazio. In contrapposizione all'Isola dei Conigli si trova la Statua del Tempo raffigurante un vecchio con le ali, simbolo del tempo entro il quale lo spirito umano compie il suo cammino per raggiungere la via della perfettibilità.

354 anni di storia

1665-2019: il Giardino Monumentale di Villa Barbarigo festeggia proprio quest'anno il suo 354° anniversarioPer l'occasione e per celebrare questo importante traguardo, sono state organizzate svariate iniziative tra cui mostre, eventi, spettacoli e molto altro.

Tra le tante vi segnaliamo quella "Il Picnic del Doge": tutti i giorni, da domenica di Pasqua 21 aprile al 1° maggio.

Una ottima occasione per trascorrere una giornata tra Arte, Natura e Storia, come si concedevano i nobili veneziani ai tempi della Serenissima Repubblica nelle loro dimore di campagna. Visitando il Giardino Monumentale di Valsanzibio so avrà l’opportunità di scegliere il proprio spazio tra gli alberi secolari da tutto il mondo nell’area botanica, e fare il pic nic con il proprio cestino oppure con le squisitezze preparate da street food di alta qualità.

Per essere aggiornati sul programma delle iniziative visitate la sezione News del sito ufficiale mentre per sapere tutto sui costi d'ingresso cliccate qui.

Il giardino è aperto, per visite in autonomia, tutti i giorni dall’ultimo fine settimana di febbraio al secondo fine settimana di dicembre, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 al tramonto (sabati, domeniche e festività orario continuato).

(photo credits: www.collieuganei.it)