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Territorio e cultura

Il Museo dell'Aria di San Pelagio

22 Febbraio 2019

Nella villa che ospitò D'Annunzio si racconta l'avventura del volo da Icaro a Marte.

Oggi vogliamo portarvi alla scoperta del Castello di San Pelagio e del suo Museo dell'Aria e dello Spazio. Un luogo quasi incantato, in cui il tempo sembra aver cessato di scorrere, immerso in splendidi giardini con centinaia di rose antiche, alberi secolari, labirinti e vialetti.

Dimora dei Conti Zaborra per quasi 400 anni, quest'antico edificio di origini medievali (1340 circa), si trova nel comune padovano di Due Carrare, a soli 10 km da Abano Terme e dal Plaza Hotel.

Costituito da un corpo centrale e da due barchesse, è conosciuto comunemente come Castello di San Pelagio a causa del suo aspetto fortificato. La sua splendida torre merlata trecentesca, è il ricordo infatti della signoria dei Carraresi su Padova. Solo successivamente, dopo diversi rimaneggiamenti, venne convertito in Villa Veneta ad opera dei Conti Zaborra. L'aspetto attuale risale alla fine del 1700 e rivela la vocazione agricola tipica delle migliaia di ville venete presenti nel territorio.

Ma a rendere ancor più speciale il Castello di San Pelagio è il suo suggestivo Museo dell'Aria e dello Spazio. Una mostra completa dedicata a una delle più grandi sfide dell'umanità: la conquista dei cieli.
Inaugurato nel 1980, frutto dell'impegno della proprietà, ripercorre l’intera storia del volo umano facendo perno sull'impresa dannunziana. Fu proprio in questo luogo infatti che Gabriele D'Annunzio soggiornò durante i preparativi del suo famoso volo su Vienna, avvenuto il 9 agosto 1918, partendo proprio dal Castello.

Ai ricordi di quei giorni fantastici e lontani è dedicata la parte principale del museo (il piano nobile) con le stanze abitate dal poeta. A queste si aggiungono le sale dedicate a Leonardo da Vinci, ai Montgolfier, ai Wright, a Ferrarin, a Lindbergh, a Nobile, a Balbo, a Forlanini, a Gagarin e Armstrong.

Più di 300 modelli di macchine volanti, dirigibili, mongolfiere e aerei per raccontare l'evoluzione tecnologica del volo umano, con percorsi tematici quali: l'ala, elemento specifico degli aerei, la fusoliera e l'elica.

35 stanze in tutto, ricche di affreschi, arredi, oggetti aeronautici, divise, mobilio antico e suppellettili d'epoca. Un percorso cronologico che guida il visitatore alla scoperta di quasi 500 anni di storia del volo: dalla mitologia (Dedalo e Icaro) alle conquiste spaziali.

Si comincia all'esterno, nel bel parco, dove si possono ammirare soprattutto velivoli bellici come ad esempio il Fotoricognitore a getto Republic RF-84F Thunderflash. Varcando l'entrata, nell'androne sotto la torre, si passa all'esposizione interna, cominciando dalla Sala Zaborra, dedicata alla famiglia proprietaria del Castello, con documenti e una piccola collezione di ali in legno.

Tra le sale successive meritano di essere citate la Sala dei Miti, la Sala di Leonardo e la bellissima Sala Montgolfier, un tempo sala da ballo, affrescata con motivi ornamentali di grande effetto scenico, e dal cui soffitto pendono le riproduzioni in gesso di tre Mongolfiere e del Dirigibile di Giffard (1825-1882).

Negli ex fienili modelli di aerei raccontano la prima trasvolata atlantica di Lindbergh, le gare di velocità, i records, i raids degli anni '30, mentre, nelle antiche cantine, si raggiunge la sezione dedicata allo sviluppo dell'aviazione negli anni recenti e alla conquista dello spazio con i modelli del LEM, che il 21 luglio del 1969 fu il primo veicolo costruito dall'uomo a posarsi sulla luna, e dello Space Shuttle Columbia.

Dedicata al futuro, infine, è la Sala del Drone, dove si possono ammirare 5 modelli di drone realizzati in materiale riciclabile. Testimonianza di come, per le macchine volanti del futuro, il massimo dell'attenzione sarà rivolta a progetti ecosostenibili e mirati al risparmio energetico.

Museo del Volo 2.0
A rendere ancora più emozionante l'esperienza tre nuove sale, vere e proprie isole multimediali immersive.

Sala Emozionale "Il sogno di volare"

Un'ascensione in mongolfiera ricreata come in un sogno. Proiezioni, giochi di luce, mapping ed effetti sonori avvolgono il visitatore e lo portano a bordo dei romantici palloni ad aria calda per un viaggio immaginario dalla Terra al Cielo, dalla luce del giorno al buio della notte stellata.

Sala Immersiva "Il volo su Vienna"

Uno spazio completamente immersivo con enormi proiezioni alte più di 7 metri che fanno rivivere al visitatore il folle volo su Vienna di Gabriele d’Annunzio del 9 agosto 1918: la rotta, gli aerei, le parole del Vate e il lancio dei volantini tricolore inneggianti alla resa. Filmati d’epoca e rielaborazioni in realtà virtuale portano il visitatore a volare con il Poeta e la sua squadriglia “La Serenissima” da San Pelagio a Vienna e ritorno.

Teatro Olografico "La Storia del Volo"

Un teatro olografico è la riedizione contemporanea dell'antica arte dell'illusione teatrale vittoriana e nasce per dar vita ad emozioni e magie. La proiezione olografica tridimensionale è il risultato della combinazione di differenti tecnologie e permette di realizzare l'illusione di una vera immagine 3D. Il sorprendente effetto olografico da vita ai contenuti e ne imprime il ricordo per sempre nella mente del visitatore.

"La Storia del Volo" ripercorre tutta l'affascinante storia del volo umano da Icaro alla conquista dello spazio e oltre. Una carrellata su mezzi e personaggi che in secoli di evoluzione hanno portato l’uomo a volare come già gli antichi greci avevano immaginato nel mito di Icaro. Mongolfiere, aeroplani, dirigibili, elicotteri e mezzi spaziali di ogni tipo volano verso il visitatore e lo accompagnano all'esplorazione dei pianeti, delle galassie e delle nebulose in un crescendo di effetti sonori e visivi. Un volo verso lo spazio ricco di storie, esperienze ed emozioni… un volo inimitabile!

Unico in Europa per la sua collezione aeronautica, il Castello di San Pelagio è davvero un luogo suggestivo, ideale per un'escursione in giornata.

All'interno della Villa è presente anche un Ristorante, mentre qui di seguito trovate tutte le informazioni pratiche. Buona visita!

Castello di San Pelagio
Via San Pelagio, 50 – 35020 Due Carrare - PD
Tel. +39 049-9125008 Fax +39 049-9125773
WhatsApp 346 8074078
info@castellodisanpelagio.it

Periodi e orari di apertura Museo e Parco
Aperture regolare dal 1° marzo al 30 novembre: Giovedì, Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30. Domenica e Festivi dalle 10.00 alle 19.00
Aperture straordinarie invernali: 17 e 24 febbraio 2019 dalle 13.00 alle 17.00 con visita guidata ore 14.00, 16.00 e Family Lab ore 15.00

Prezzi 2019
Biglietto d'ingresso al MUSEO DEL VOLO e al PARCO DELLE ROSE E DEI LABIRINTI con visita libera
Interi € 10.00; Ridotti (5-14 anni) € 8.00; Famiglia (2 adulti + 2 ragazzi): € 32.00
Accesso alle STANZE DANNUNZIANE con visita guidata alle ore 11.00 – 15.00 – 17.00 
€ 4.00 a persona, in aggiunta al biglietto d'ingresso
Aperture straordinarie invernali:  biglietto speciale MUSEO e PARCO: € 10.00 / € 8.00

Ulteriori informazioni: www.castellosanpelagio.it


(photo credits - www.castellosanpelagio.it)