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Territorio e cultura

Il Museo della Padova Ebraica

16 Agosto 2019

Storia, tradizione e cultura ebraiche nella città del Santo.

Il "Museo della Padova Ebraica" è dedicato alla tradizione e alla cultura ebraiche, da secoli fortemente connesse con la storia e la vita della città. A volerlo fortemente la Comunità ebraica padovana, con l'obiettivo di valorizzare e rendere fruibile alla cittadinanza e ai turisti un luogo particolarmente significativo e ricco di cultura.

Il Museo si trova nella zona che delimitava l'antico Ghetto, a due passi dalle Piazze in pieno centro storico, all'interno dell'edificio che un tempo ospitava la sinagoga di rito tedesco, Scola Grande, sorta nel 1682. Edificio che, incendiato da un pogrom fascista nel 1943, venne restaurato dalla Comunità ebraica padovana a partire dal dopoguerra.

I primi insediamenti ebraici a Padova risalgono al secolo XIII, ma è dopo la metà del '300 che la comunità cresce e si sviluppa, grazie anche alla nascita dell'Università, l'unica, a differenza di tutte le altre in Italia ed in Europa, che accoglieva studenti di ogni credo e religione, dimostrando così un'apertura e una tolleranza che ne spiegano lo stesso motto: “Universa Universis Patavina Libertas”.

Originariamente, gli insediamenti si trovavano in zona borgo Savonarola nei pressi del Ponte San Leonardo, lungo il fiume Bacchiglione. Qui, ancora oggi, si possono visitare tre dei sette cimiteri ebraici presenti in città, i più antichi. Creati a partire dal 1527 raccolgono i resti di studiosi, talmudisti e cabalisti di fama mondiale.

Nel 1603 venne costituito il ghetto, dove gli ebrei vennero segregati e dove già erano presenti le sinagoghe, quella Askenazita di rito tedesco, quella di rito spagnolo e quella di rito italiano. Un'area angusta, di circa 8000 mq, chiusa da quattro porte, in cui vissero anche più di 800 persone contemporaneamente con una densità abitativa incredibile. Non a caso le abitazioni crebbero in altezza e le cosiddette case-torri sono visibili tutt'ora in via dell'Arco e caratterizzano l'architettura del quartiere.

Oggi la comunità ebraica padovana è numericamente piccola ma decisamente viva e l’impresa dell'apertura del "Museo della Padova Ebraica" ne è la migliore dimostrazione.

Nel museo, costituito da un'unica ampia sala di circa 200 mq, lo spazio è scandito da diverse vetrine che espongono importanti oggetti della tradizione ebraica. Tra questi spiccano alcune Ketubboth (contratti matrimoniali), oggetti rituali d'uso famigliare (candelabri, porta spezie, piatti di Pesach, bicchieri del kiddùsh), e oggetti della ritualità sinagogale (corone, Sefer Torah, testi di preghiera, spartiti musicali, tessuti pregiati). Di grande rilievo e significato, un parokhet di manifattura Mamelucca egiziana, risalente alla prima metà del XVI sec., e la Meghillath Esther manoscritta e decorata su pergamena (secolo XVIII).

Elemento centrale e d'innovazione del museo è la video-installazione "Generazione va, generazione viene" del regista Denis Botto. Uno spettacolo multimediale di 50 minuti, attraverso il quale "prendono vita" dieci illustri personalità della storia della comunità ebraica padovana. Un continuum di racconti da varie epoche che catapulta i visitatori in una dimensione quasi onirica in cui il passato si fonde al presente. Un viaggio nella storia e nei luoghi della vita ebraica della città: dai cimiteri ai sotterranei dell'ex sinagoga di rito tedesco, dalle corti del ghetto all'ex Convitto rabbinico presso l'Università di Padova, fino alla Sinagoga Italiana, l'unica ad essere ancora aperta e utilizzata, meritevole di una visita, con il suo Aron in marmi policromi e il Pulpito ricavato da un unico olmo dell'Orto Botanico abbattuto da un fulmine.

Tra i vari personaggi rappresentati, interpretati da attori, vi sono: Giacomo Levi Civita, parlamentare e sindaco di Padova (1904-1910), Leone Wollemberg, economista e deputato, Vittorio Polacco, giurista rettore universitario e senatore, Yehuda Mintz fondatore dell’accademia talmudica di Padova nel 1460. Solo per citarne alcuni.

All'interno del museo è possibile anche consultare, in formato digitale, gli archivi della comunità ebraica padovana dal '600 ad oggi, e di quella di Rovigo, oltre che gli alberi genealogici delle famiglie ebraiche patavine, e molti altri testi, documenti e testimonianze di diverse epoche, riguardanti anche gli anni della persecuzione nazifascista e della Shoah. È presente inoltre un Museumshop, con libri e oggettistica, specializzato in Judaica.

Informazioni Utili

Il Museo della Padova Ebraica si trova in via delle Piazze, 26/a. Dalla stazione ferroviaria ci si impiega circa 20 min a piedi, in direzione Centro Storico. In alternativa si possono prendere i Bus n° 3 e 12 o il tram in direzione Guizza.

Altri bus che fermano nelle vicinanze sono: 2, 10, 16, 18. Da Abano Terme le linee A, M e T.

Gli orari di apertura del museo si differenziano a seconda del periodo, estivo o invernale. Ed anche le proiezioni dei filmati seguono una programmazione precisa.

Qui di seguito trovate tutte le specifiche. Prendete nota per non perdervi nulla!

Orario estivo (1 giugno - 30 settembre)
Venerdì 10.00 - 18.00
Domenica 10.00 - 18.00
Altri giorni e orari previa prenotazione e disponibilità.

Orario Proiezioni:
Filmato "Generazione va, generazione viene"
10.30 - 12.30 - 14.30 - 16.30

Video Padova Ebraica
11.45 - 13.45 - 15.45 - 17.45 (su richiesta)

Orario invernale (dal 1 ottobre al 31 maggio):
Lunedì 10.00 - 14.00
Giovedì 14.00 - 18.00
Venerdì 9.30 - 13.30
Domenica 10.00 - 18.00
Altri giorni e orari previa prenotazione e disponibilità.

Orario Proiezioni:
Filmato "Generazione va, generazione viene"
Lunedì 10.30 - 12.30
Giovedì 14.30 - 16.30
Venerdì 10.30 - 12.30
Domenica 10.30 - 12.30 - 14.30 - 16.30

Video Padova Ebraica
Giovedì 15.45 - 17.45
Venerdì 11.45
Domenica 11.45 - 13.45 - 15.45 - 17.45 (su richiesta)

Il Museo della Padova Ebraica propone visite guidate alla Sinagoga e all‘antico cimitero ebraico di via Wiel, oltre ad itinerari ed eventi culturali diversi, tra cui mostre temporanee.

Informazioni:
Tel. 049 661267 in orario apertura museo
Tel. 041 5240119 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16.00)
padovaebraica@coopculture.it

Per ulteriori approfondimenti visitate il sito ufficiale della comunità ebraica di Padova e la pagina Facebook del Museo