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Wellness

Sauna: i benefici e le buone regole

18 Gennaio 2019

Il termine “sauna” è di origine finlandese, significa “calda dimora”, ovvero un ambiente secco ad altissima temperatura il cui calore attiva un processo di sudorazione profonda che depura il corpo dalle tossine ed elimina i liquidi in eccesso.

Non solo: grazie al calore ed al contrasto con le temperature esterne, la sauna accelera la circolazione e facilita la vascolarizzazione dei tessuti, agendo anche sul metabolismo e rafforzando quindi le difese immunitarie.

Nei mesi rigidi dell’inverno, poi, sottoporsi ai bagni di calore della sauna aiuta a curare i malanni di stagione ed a contrastare i sintomi tipici del raffreddamento.

Non ultimo, la sauna rilassa profondamente: una buona abitudine per ritrovare tranquillità e serenità e ristabilire una corretta routine di sonno e veglia.

Ma la sauna non è solo sudore e caldo intenso. Il sudore più o meno abbondante, infatti, non è di per sé il solo indice che il trattamento funziona. Per ottimizzare al meglio una seduta rilassante e ottenere il massimo dell’efficacia è necessario seguire alcuni accorgimenti.

Le buone regole per una sauna da sogno

La prima cosa da accertare, spiega l’International sauna association (l’associazione finlandese sorta proprio nella terra dove la sauna è stata inventata), è che la sauna sia riscaldata ad aria calda con pietre o legno, mentre i raggi infrarossi vanno scartati sempre. Inoltre, la temperatura non deve superare 80-90 gradi, e mai scendere sotto i 65, perché altrimenti i batteri potrebbero attecchire.

La sauna è anche un rituale spirituale quindi niente cellulari. La sauna è infatti un luogo di tranquillità e relax dove deve regnare il silenzio.

Prima di entrare nella sauna è opportuno farsi una doccia. Questo consente di preparare la pelle con i pori ben aperti e facilita il rilassamento e la purificazione di tutto il corpo.

Per far sì che questo processo di purificazione avvenga con la massima naturalità, è importante non spalmare sul corpo lozioni o creme di alcun tipo che, avvantaggiandosi dei pori apertissimi, rischiano di scivolare nei tessuti profondi della pelle, di fare da tappo alla traspirazione e di creare irritazioni.

Cosa indossare

L'ideale sarebbe farla nudi, tuttavia ogni cultura definisce un proprio modello di abbigliamento richiesto per entrare in sauna.

Nella maggior parte dei centri benessere e termali italiani, per rispettare il pudore degli ospiti è possibile entrare in sauna solo indossando un costume. In questo caso sono da evitare i tessuti sintetici e da preferire le fibre di cotone.

Altrettanto importante è non indossare oggetti in plastica o in materiale metallico, e non indossare alcun indumento sporco: i batteri, la polvere e le tracce di sporco racchiuse negli indumenti o negli accessori, con il calore si moltiplicano e si diffondono nell'aria, creando danni per la salute. È consigliabile inoltre utilizzare un telo di cotone da porre tra il legno della panca e il corpo.

I tempi consigliati

Mai avere fretta: servono 2-3 ore per completare l’esperienza, con un ciclo di tre ripetizioni da caldo a freddo. Per funzionare davvero, infatti, la sauna deve essere fatta tre volte, con sedute comprese tra i 12 e i 20 minuti, alternate con docce o immersioni di 5 secondi in acqua fredda, un idromassaggio e un bagno di vapore, e con pause relax di 15-20 minuti a temperatura ambiente, avvolti in un accappatoio o in una coperta e stesi su un lettino.

Dopo le esperienze di calore (bagno mediterraneo, bagno di vapore o sauna finlandese) il corpo reagisce aumentando il battito cardiaco, la temperatura basale e accelerando le funzioni corporee. Per questo motivo è necessario ristabilire un equilibrio naturale.

Per evitare giramenti di testa, prima di uscire dalla sauna ci si deve alzare dalla panca molto lentamente.

Bere è importante

Con il sudore, nella sauna si disperdono i liquidi corporei e i sali minerali. Diventa quindi fondamentale reintegrare quanto perso. Sono messe al bando le bevande zuccherate, stimolanti e, soprattutto, quelle alcoliche, non solo durante, ma anche prima e dopo la sauna. Tra le bibite indicate ci sono acqua non gasata, tisane di lampone, malva, ortica, tiglio, succhi di frutta o di verdura. Il momento più indicato per bere è, comunque, dopo la sauna. Per quanto riguarda il mangiare, è più che sufficiente uno spuntino leggero con yogurt e frutta.

L'ultima regola invita a diventare consapevoli nella sauna, cioè avere un obiettivo in mente elaborarlo e risolverlo.

Controindicazioni per la sauna

Sebbene sia un vero toccasana per la salute, la sauna non è per tutti. È bene che le persone che soffrono di ipertensione, di affezioni polmonari o cardiache e di problemi circolatori evitino la sauna. Per i neofiti, è sempre opportuno chiedere consiglio al proprio medico di fiducia prima di iniziare il trattamento con i bagni di calore.

É inoltre sconsigliata in caso di:

• fenomeni infiammatori cutanei che potrebbero peggiorare se sottoposti ad alte temperature
• durante stati febbrili (l’organismo potrebbe infatti essere sottoposto ad un eccesso di stress)
• in gravidanza
• in presenza di varici
• durante il ciclo mestruale (a causa della vasodilatazione potrebbero verificarsi delle emorragie)
• nell’età dello sviluppo